giovedì 7 febbraio 2013

Speciale Oscar 2013: Approfondimento categorie


Protagoniste di questo quarto approfondimento saranno le categorie che premiano Miglior sceneggiatura originale, Miglior sceneggiatura non originale, Miglior fotografia e Miglior montaggio.

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Il Premio viene assegnato per premiare gli sceneggiatori che hanno scritto un copione non basato su materiale già pubblicato. Il primo nominato in questa categoria è Michael Haneke per "Amour", che corre anche per la statuetta di Miglior film straniero e Miglior regia. Il film narra la storia di due ottantenni, Georges e Anne, la cui vita viene sconvolta dall'ictus che colpisce la donna, che cambierà radicalmente le loro vite. Per Haneke è la prima nomination in questa categoria.
Quentin Tarantino
Quentin Tarantino ci riprova quest'anno con la sceneggiatura di "Django Unchained", dopo che si è visto soffiare la statuetta per "Bastardi senza gloria" da Mark Boal (che è nominato anche quest'anno). Il film scritto e diretto da Tarantino è un omaggio al film "Django" di Sergio Corbucci del 1966. Da amante degli spaghetti western, Tarantino ha deciso di rivisitare il suo genere preferito inserendo un tocco pulp, tipico della sua produzione cinematografica. Il regista ha già vinto un Oscar in questa categoria per la sceneggiatura di "Pulp fiction" nel 1995 (insieme a Roger Avary).
"Flight" conquista la seconda nomination (dopo quella di Denzel Washington) per la sceneggiatura originale, scritta da John Gatins. Il film è incentrato sull'atterraggio di fortuna che il pilota Whip Whitaker è riuscito ad eseguire dopo una catastrofe ad alta quota. Inizialmente considerato un eroe, viene processato per omicidio colposo a causa della positività dei test tossicologici. Per Gatins è la prima nomination all'Oscar.
Mark Boal
"Moonrise Kingdom - Una fuga d'amore" conquista l'unica nomination in questa categoria grazie alla sceneggiatura scritta da Wes Anderson e Roman Coppola. Protagonisti del film sono due ragazzini costretti a scappare dall'isoletta dove abitano per vivere il loro amore. I concittadini si organizzano per ritrovarli, sconvolgendo l'ordine a cui sono abituati. Anderson ha già ricevuto una nomination in questa categoria per "I Tenenbaum", mentre per Coppola è la prima.
L'ultimo nominato in questa categoria è Mark Boal, quest'anno è in corsa per "Zero Dark Thirty". La collaborazione con la Bigelow gli ha fatto vincere nel 2010 l'Oscar in questa categoria per "The hurt locker". Il film narra l'individuazione e l'uccisione di Osama Bin Laden per mano dell'intelligence USA.

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Questa categoria premia le sceneggiature scritte basandosi su materiale già pubblicato e anche i sequel vengono considerati in questo modo. Quest'anno il primo nominato è stato Chris Terrio per "Argo". La sceneggiatura si basa sul libro omonimo scritto da Antonio J. Mendez e Matt Baglio e sull'articolo "The Great Escape" di Joshuah Bearman. Vengono narrate le vicende dell'operazione segreta "Canadian Caper" per riportare in patria alcuni ostaggi che si trovavano a Teheran.
Lucy Alibar e Benh Zeitlin sono nominati per la sceneggiatura di "Re della terra selvaggia", basato sull'opera teatrale "Juicy and Delicious" della stessa Alibar. Hushpuppy è una bambina di sei anni che vive con il padre in una comunità bayou nel profondo sud della Louisiana, a causa dello scioglimento dei ghiacci verranno liberate delle creaturre preistoriche chiamate Aurochs. Per entrambi è la prima nomination all'Oscar.
David Magee ha adattato il libro di Yann Martel, "Vita di Pi", per la trasposizione cinematografica omonima di Ang Lee. La storia è incentrata su un ragazzo che attraversa il pacifico per raggiungere l'America, ma dopo il naufragio della nave, il giovane si ritrova su una zattera con un orango, una iena e una tigre del Bengala. Magee ha già ricevuto una nomination in questa categoria per la sceneggiatura di "Neverland - Un sogno per la vita".
"Lincoln" è basato sul libro "Team of Rivals: The Political Genius of Abraham Lincoln" di Doris Kearns Goodwin, adattato per lo schermo da Tony Kushner. Il film si concentra sulla figura del Presidente più famoso della storia americana nel momento in cui deve affrontare il problema legato all'abolizione della schiavitù. Kushner è già stato nominato in questa categoria per la sceneggiatura di "Munich".
L'ultima nomination va a David O. Russell per aver sceneggiato (e diretto) "Il lato positivo", adattando il romanzo di Matthew Quick, "L'orlo argenteo delle nuvole". Pat Solitano torna a vivere con i genitori dopo aver trascorso otto anni in un istituto psichiatrico. Egli è determinato a riconquistare la moglie e verrà aiutato da Tiffany, una giovane donna problematica. Russell è alla sua terza nomination, la prima in questa categoria.

MIGLIOR FOTOGRAFIA
La cinematografia è l'arte dell'immagine in movimento, che comprende sia la ripresa che lo sviluppo. Il direttore della fotografia è il collaboratore principale del regista e uno dei componenti più importanti della troupe. Egli deve curare e prendere decisioni connesse all'immagine sia dal punto di vista artistico che tecnico, rendendosi responsabile dell'impatto visivo delle immagini sullo spettatore. Tra le principali mansioni del direttore direttore della fotografia si trovano la composizione dell'inquadratura, la disposizione delle luci, i movimenti della macchina da presa, la messa fuoco.
Robert Richardson
Quest'anno il primo nominato in questa categoria è Seamus McGarvery per "Anna Karenina", che ha già conquistato una nomination in questa categoria per "Espiazione". Robert Richardson è invece nominato per "Django Unchained", già vincitore di tre Premi Oscar in questa categoria, è alla sua ottava nomination. La nomination per la direzione della fotografia di "Vita di Pi" l'ha ricevuta Claudio Miranda, già nominato per la fotografia de "Il curioso caso di Benjamin Button". Janusz Kaminski ha ricevuto la nomination per "Lincoln", forte è il sodalizio tra questo direttore della fotografia e Spielberg. Kaminski ha infatti già vinto due Premi Oscar in questa categoria grazie al suo lavoro con il regista ("Schindler's list" e "Salvate il soldato Ryan"). Questa è la sua sesta nomination. Roger Deakins è invece alla sua decima nomination, l'ultima ottenuta per la direzione della fotografia di "Skyfall", ma finora non è ancora riuscito a vincere l'ambito premio.

MIGLIOR MONTAGGIO
Michael kahn
Il montaggio è la fase principale della post-produzione cinematografica e consiste nella composizione attraverso tagli e unioni del materiale girato per arrivare al risultato definitivo. Il montaggio di scena è seguito dal montaggio sonoro.
William Goldenberg è in lizza per due film: singolarmente corre per il miglior montaggio di "Argo", mentre insieme a Dylan Tichenor corre per quello di "Zero Dark Thirty". Goldenberg è alla sua quarta nomination in questa categoria mentre Tichenor alla seconda.
Tim Squyres è in corsa per "Vita di Pi", ed è alla sua seconda nomination. La prima nomination l'ha ottenuta per "La tigre e il dragone", diretto anch'esso da Ang Lee. Michael Kahn conquista la candidatura per "Lincoln" ed è il veterano della categoria. Kahn è alla dodicesima nomination e ha già conquistato per tre volte la statuetta. Jay Cassidy e Crispin Struthers concorrono per il montaggio de "Il lato positivo". Cassidy è alla seconda nomination, mentre Struthers è alla prima.

Si è concluso anche il quarto appuntamento, nel prossimo approfondiremo le categorie che premiano le migliori interpretazioni recitative. Inizieremo quindi a parlare delle categorie che maggiormente contano perché la notte più importante dell'anno si sta avvicinando!

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